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Modalità

Autorizzazione all'acquisto di armi e munizioni

Il nulla osta autorizza ad acquistare armi da sparo e munizioni e a trasportarle fino al domicilio dove si vuole detenerle. Esso deve essere richiesto anche dall'erede che acquisisce un'arma a titolo ereditario.

I titolari di porto di pistola e porto di fucile non hanno bisogno del nulla osta.

La richiesta, in bollo, indirizzata al Questore, va presentata al Commissariato di zona, se presente, in Questura o, in assenza, alla stazione Carabinieri competente per territorio, compilando l'apposito modulo disponibile anche presso gli stessi Uffici. Alla richiesta si deve allegare:
- un'ulteriore marca da bollo che sarà applicata sul nulla osta;
- la certificazione medica, rilasciata dal Medico provinciale, dall'Ufficiale sanitario o da un Medico militare o della Polizia di Stato;
- la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia ovvero il certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale; 
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
le generalità delle persone conviventi;
di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza" ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230. 

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere prodotta la relativa documentazione rilasciata dagli organi competenti.

Alla presentazione della richiesta, all'interessato è rilasciata ricevuta. La richiesta può essere inoltrata anche per posta, mediante raccomandata con avviso di ricevimento e in questo caso la ricevuta è costituita dall'avviso stesso, o per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

Denuncia di detenzione di armi o munizioni

L'arma detenuta deve essere subito denunciata al Commissariato di zona, se presente oppure in Questura oppure, in assenza, alla stazione Carabinieri competente per territorio.

Il modulo per la denuncia è disponibile anche presso gli stessi Uffici.

E' possibile detenere fino ad un massimo di 3 armi comuni da sparo, 6 armi sportive e numero illimitato di fucili da caccia. Le armi possedute non possono essere portate fuori dal luogo di detenzione, qualora non si possieda un apposito titolo.

Non è obbligato alla denuncia delle munizioni relative alle armi da caccia regolarmente denunciate chi non ecceda le 1000 cartucce caricate a pallini. Scatta l'obbligo della denuncia anche per le predette cartucce quando il loro numero ecceda le 1000, tenendo conto, comunque, del limite massimo di detenzione fissato in 1500 pezzi. E' sempre obbligatoria la denuncia delle munizioni per fucile da caccia aventi caricamento diverso dai pallini. Le cartucce per pistola o rivoltella debbono essere denunciate e comunque detenute entro un limite massimo di 200 .

Denuncia di cessione di armi o munizioni

La cessione delle armi e munizioni o il relativo trasferimento in altro luogo di detenzione, deve essere immediatamente denunciato al Commissariato di zona o alla stazione Carabinieri competente per territorio.

Licenza di collezione di armi comuni da sparo

La licenza di collezione di armi comuni da sparo permette la detenzione, ma non il porto, di armi corte e lunghe, in numero superiore a quello normalmente consentito. Può essere rilasciata anche per una sola arma comune da sparo.

Per le armi in collezione non è consentito detenere munizioni.

La licenza ha carattere permanente, quindi non deve essere rinnovata ogni anno.

La richiesta, in bollo, indirizzata al Questore, va presentata al Commissariato di zona, se presente, oppure in Questura oppure,in assenza, alla stazione Carabinieri competente per territorio, compilando l'apposito modulo disponibile anche presso gli stessi Uffici. 
Alla richiesta si deve allegare:
- un'ulteriore marca da bollo che sarà applicata sulla licenza;
- la certificazione medica rilasciata dal Medico provinciale, o dall'Ufficiale sanitario o da un Medico militare o della Polizia di Stato;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
le generalità delle persone conviventi;
di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza" ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230. 

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere prodotta la relativa documentazione rilasciata dagli organi competenti.

Alla presentazione della richiesta, all'interessato è rilasciata ricevuta. La richiesta può essere inoltrata anche per posta, mediante raccomandata con avviso di ricevimento e in questo caso la ricevuta è costituita dall'avviso stesso, o per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

Licenza di collezione di armi antiche, artistiche o rare

La licenza di collezione permette di detenere armi antiche, artistiche o rare di importanza storica in numero superiore a otto.

La licenza ha carattere permanente, quindi non deve essere rinnovata ogni anno.

La richiesta, in bollo, indirizzata al Questore, va presentata al Commissariato di zona, se presente, oppure in Questura oppure,in assenza, alla stazione dei Carabinieri competente per territorio, compilando l'apposito modulo disponibile anche presso gli stessi Uffici. 
Alla richiesta si deve allegare:
- un'ulteriore marca da bollo che sarà applicata sulla licenza;
- la certificazione medica rilasciata dal Medico provinciale, o dall'Ufficiale sanitario o da un Medico militare o della Polizia di Stato;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato dichiara l'epoca a cui risalgono le armi;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
le generalità delle persone conviventi;
di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza" ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230. 

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere prodotta la relativa documentazione rilasciata dagli organi competenti.

Alla presentazione della richiesta, all'interessato è rilasciata ricevuta. La richiesta può essere inoltrata anche per posta, mediante raccomandata con avviso di ricevimento e in questo caso la ricevuta è costituita dall'avviso stesso, o per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

Licenza di porto di arma corta per difesa personale

La licenza autorizza al porto dell'arma fuori dalla propria abitazione. Deve essere rinnovata annualmente.
Il modulo per la richiesta è disponibile anche presso la Questura, il Commissariato, o la stazione dei Carabinieri.
La richiesta, in bollo, deve essere inviata al Prefetto, allegando la seguente documentazione:
- un'ulteriore marca da bollo che sarà applicata sulla licenza;
- la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza oppure dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
- la ricevuta di pagamento della tassa di concessioni governative tranne per i soggetti ammessi all'esenzione;
- la ricevuta di versamento per il costo del libretto valido 5 anni, da pagarsi per il primo rilascio e alla scadenza quinquennale, richiedendo all'Ufficio territoriale competente gli estremi del conto corrente della corrispondente Tesoreria Provinciale dello Stato. 

In più sono necessarie:
- due foto recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto;
- la dichiarazione attestante il dimostrato bisogno di andare armati;
- la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia oppure un certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale; una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
le generalità delle persone conviventi;
di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza"ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230. 

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere prodotta la relativa documentazione rilasciata dagli organi competenti.

Alla presentazione della richiesta, all'interessato è rilasciata ricevuta. La richiesta può essere inoltrata anche per posta, mediante raccomandata con avviso di ricevimento e in questo caso la ricevuta è costituita dall'avviso stesso, o per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

Licenza di porto di fucile per uso di caccia

E' una licenza che autorizza al porto di fucile per uso di caccia nei periodi di apertura della stagione venatoria.
La licenza ha validità di 6 anni ed ha efficacia con il pagamento annuale della tassa di concessioni governative.
La richiesta, in bollo, indirizzata al Questore, va presentata al Commissariato di zona, se presente, oppure in Questura oppure, in assenza, alla stazione dei Carabinieri competente per territorio, compilando l'apposito modulo disponibile anche presso gli stessi Uffici. 
Alla richiesta si deve allegare:
- un'ulteriore marca da bollo che sarà applicata sulla licenza;
- la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza ovvero dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
- una dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante l'abilitazione all'attività venatoria;
- la ricevuta di pagamento della tassa di concessioni governative (come previsto dall'art.24 della legge nr. 157 dell'11 febbraio 1992);
- la ricevuta di pagamento della tassa di concessione regionale, fissata ogni anno dalle singole regioni;
- la ricevuta di versamento per il costo del libretto valido 6 anni, da pagarsi per il primo rilascio e alla scadenza dei sei anni, richiedendo all'Ufficio territoriale competente gli estremi del conto corrente della corrispondente Tesoreria Provinciale dello Stato;
- due foto recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto;
- la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia o certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
le generalità delle persone conviventi;
di non essere stato riconosciuto obiettore di coscienza ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230. 

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere prodotta la relativa documentazione rilasciata dagli organi competenti.
Alla presentazione della richiesta, all'interessato è rilasciata ricevuta. La richiesta può essere inoltrata anche per posta, mediante raccomandata con avviso di ricevimento e in questo caso la ricevuta è costituita dall'avviso stesso, o per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

Licenza di porto d'armi per tiro a volo

La licenza di porto di fucile con canna ad anima liscia per il tiro a volo autorizza il titolare al porto delle sole armi idonee all'esercizio della specifica attività di tiro.
La licenza ha validità di 6 anni.
La richiesta, in bollo, indirizzata al Questore, va presentata al Commissariato di zona, se presente, oppure in Questura oppure, in assenza, alla stazione dei Carabinieri competente per territorio, compilando l'apposito modulo disponibile anche presso gli stessi Uffici. 
Alla richiesta si deve allegare:
- un'ulteriore marca da bollo che sarà applicata sulla licenza;
- la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza ovvero dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
- la ricevuta di versamento per il costo del libretto valido 6 anni, da pagarsi per il primo rilascio e alla scadenza dei 6 anni, richiedendo all'Ufficio territoriale competente gli estremi del conto corrente della corrispondente Tesoreria Provinciale dello Stato;
- due foto recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto;
- la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia o certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
le generalità delle persone conviventi;
di non essere stato riconosciuto obiettore di coscienza ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230. 

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere prodotta la relativa documentazione rilasciata dagli organi competenti.
Alla presentazione della richiesta, all'interessato è rilasciata ricevuta. La richiesta può essere inoltrata anche per posta, mediante raccomandata con avviso di ricevimento e in questo caso la ricevuta è costituita dall'avviso stesso, o per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

Licenza di trasporto di armi per uso sportivo

La licenza autorizza al trasporto esclusivamente di armi da sparo lunghe e corte classificate sportive ed inserite nell'apposito elenco annesso al Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo.
La richiesta, in bollo, indirizzata al Questore, va presentata al Commissariato di zona, se presente, oppure in Questura oppure, in assenza, alla stazione dei Carabinieri competente per territorio, compilando l'apposito modulo disponibile anche presso gli stessi Uffici. 
Alla richiesta si deve allegare: 
- un'ulteriore marca da bollo che sarà applicata sulla licenza;
-la certificazione medica rilasciata dal Medico provinciale, dall'Ufficiale sanitario o da un Medico militare o della Polizia di Stato;
- una dichiarazione sostitutiva circa il possesso dell'attestazione di una Sezione del Tiro a Segno Nazionale o di una associazione di tiro iscritta ad una federazione sportiva affiliata al CONI, da cui risulti la partecipazione dell'interessato alla relativa attività sportiva;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
le generalità delle persone conviventi;
di non essere stato riconosciuto obiettore di coscienza ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230. 

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere prodotta la relativa documentazione rilasciata dagli organi competenti.
Alla presentazione della richiesta, all'interessato è rilasciata ricevuta. La richiesta può essere inoltrata anche per posta, mediante raccomandata con avviso di ricevimento e in questo caso la ricevuta è costituita dall'avviso stesso, o per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

Vidimazione della carta di riconoscimento per il trasporto di arma o di armi, per i componenti delle società di tiro a segno

I titolari della carta di riconoscimento rilasciata dalle Sezioni del Tiro a Segno nazionale e vidimata dal Questore territorialmente competente, possono trasportare le armi ivi iscritte dal luogo di detenzione alla Sezione cui sono iscritti e viceversa.
L'arma va trasportata scarica ed in custodia.
La richiesta di vidimazione, in bollo, indirizzata al Questore, va presentata al Commissariato di zona, se presente, oppure in Questura oppure, in assenza, alla stazione dei Carabinieri competente per territorio, compilando l'apposito modulo disponibile anche presso gli stessi Uffici. 
Alla richiesta si deve allegare:
- la carta di riconoscimento rilasciata dalla Sezione del Tiro a segno nazionale.
- un'ulteriore marca da bollo da che sarà applicata sulla carta;
- la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza ovvero dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
le generalità delle persone conviventi;
di non essere stato riconosciuto obiettore di coscienza ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230. 

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere prodotta la relativa documentazione rilasciata dagli organi competenti.
Alla presentazione della richiesta, all'interessato è rilasciata ricevuta. La richiesta può essere inoltrata anche per posta, mediante raccomandata con avviso di ricevimento e in questo caso la ricevuta è costituita dall'avviso stesso.

Carta europea d'arma da fuoco

La carta consente il trasporto delle armi comuni da sparo iscritte sulla carta stessa, comprese quelle da caccia e per uso sportivo, nell'ambito dei Paesi appartenenti all'Unione Europea.
Essa viene rilasciata a chi sia già in possesso di licenza di porto o trasporto armi.
Infatti la sua validità è legata a quella delle licenze o autorizzazioni a cui si riferisce e comunque non può superare i cinque anni.
La richiesta, in bollo, indirizzata al Questore, va presentata al Commissariato di zona, se presente, oppure in Questura oppure, in assenza, alla stazione dei Carabinieri competente per territorio, compilando l'apposito modulo disponibile anche presso gli stessi Uffici. 
Alla richiesta si deve allegare:
- un'ulteriore marca da bollo che sarà applicata sulla carta;
- la dichiarazione sostitutiva attestante il possesso delle autorizzazioni, in corso di validità come il porto o il trasporto nel territorio italiano delle armi comuni da sparo, oltre all'avvenuta denuncia di detenzione, o larelativa documentazione rilasciata dagli organi competenti;
- i dati identificativi dell'arma o delle armi, fino ad un massimo di dieci, che si intendono iscrivere sulla carta, indicando, per ognuna, tipo, marchio e modello, calibro e matricola;
- la ricevuta di versamento per il costo della carta, richiedendo all'Ufficio territoriale competente gli estremi del conto corrente della corrispondente Tesoreria Provinciale dello Stato;
- due foto recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto.
Alla presentazione della richiesta, all'interessato è rilasciata ricevuta. La richiesta può essere inoltrata anche per posta, mediante raccomandata con avviso di ricevimento e in questo caso la ricevuta è costituita dall'avviso stesso, o per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

Modulistica

La modulistica è disponibile in due formati, entrambi gratuiti: PDF e RTF
Richiesta autorizzazioni per armi comuni
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Anagrafica dell'Ente
Comune di Malalbergo
Piazza dell'Unità d'Italia 2
40051 Malalbergo (BO)
Tel. centralino 051.662.02.11
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Pubblicato nel febbraio 2017
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