Condividi

Pubblicata il 9 maggio 2017

I segni della Memoria costruiscono il nostro futuro

Esiste un verbo in greco antico, che significa ricordare: è uno di quei verbi in cui il tema del presente è costituito dalla radice, preceduta dal raddoppiamento della prima consonante.

La parola MEMORIA ha la stessa struttura di questo verbo, un invito a ripetere, moltiplicare.

Il ricordo va cercato, amplificato per creare sentieri, solchi poi strade.

E la mente, il cuore, l'anima definiscono queste strade, costruendo prospettive, alimentando il futuro.
Abbiamo il dovere di ricordare ai nostri figli che in un'epoca tutto sommato vicina, ci sono stati tanti giovani che hanno lottato e sacrificato la vita, per conquistare quello che era un sogno per molti: la pace.
Il 25 aprile, Festa della Liberazione, ci ricorda che milioni di vittime si sono sacrificate con amore, per costruire il sogno di pace, libertà, rispetto e solidarietà, su cui si fonda la nostra Europa.

Oggi a poche ore di aereo da qui, si mette in discussione quel valore di pace, per noi scontato.
I bombardamenti in Siria, le bombe in Egitto, gli omicidi a Parigi, le scaramucce tra Usa e Corea sull'atomica riguardano l'intera umanità, riguardano anche noi.
La pace è un processo che parte dal basso, somma di comportamenti individuali, sintesi di sensibilità e passione.

Cosa possiamo fare nel nostro piccolo?

Agire nel rispetto della legge, rispettare la dignità altrui, dare esempi positivi, alimentare democrazia e partecipazione, essere generosi con chi ha bisogno, aprirsi al confronto e al dialogo con tutti.
Dobbiamo avere come interesse primario il bene comune; avere il coraggio di esplorare tutti gli scenari possibili per costruire comunità più solide, che garantiscano servizi elevati ai cittadini, anche nel futuro.

E questo obiettivo mi dà l'occasione per condividere il desiderio di avviare con tutti voi un percorso di confronto, per ragionare insieme dell'ipotesi di fusione tra il nostro Comune e i Comuni di Baricella e Minerbio.

Lo studio di fattibilità per la fusione è stato presentato a tutti i consiglieri comunali ed è disponibile sul sito dell'Unione Terre di Pianura*; ora è fondamentale valutare insieme a tutti voi le opportunità di questo percorso, senza posizioni precostituite, perchè è necessario che l'eventuale progetto di fusione nasca dal confronto, dal dialogo e dalla partecipazione con i cittadini, le associazioni, le imprese, i territori.

A breve saranno quindi organizzati diversi incontri pubblici, proprio per sviluppare i molteplici aspetti di questa ipotesi.

E' un primo e indispensabile passo per capire INSIEME…

L'invito è quello di partecipare numerosi; alimentare la cultura e la conoscenza nelle nostre comunità, può contribuire in modo decisivo ad allontanare la paura dell'altro, del diverso, perdiventare davvero costruttori di una società e di un mondo migliori.

Il Sindaco
Monia Giovannini

http://www.terredipianura.it/News/Consiglio-Unione-TdP-22.06.2016-presentato-lo-Studio-di-fattibilita-per-riorganizzazione-Servizi-e-Funzioni-e-fusione-dei-Comuni-aderenti-all-Unione
width=
Anagrafica dell'Ente
Comune di Malalbergo
Piazza dell'Unità d'Italia 2
40051 Malalbergo (BO)
Tel. centralino 051.662.02.11
PEC: comune.malalbergo@cert.provincia.bo.it
Codice Fiscale: 80008310379
Partita IVA: 00701931206

Accessibilità
Questo sito, interamente gestito con il CMS i-Plug, è accessibile a tutti gli utenti poiché il codice che lo sostiene è compatibile con le direttive del W3C che definisce gli standard di sviluppo per il web.
XHTML1.0 - Mobile friendly

Crediti
La redazione e la gestione di questo sito è a cura dell'URP del Comune di Malalbergo.
Pubblicato nel febbraio 2017
Sito realizzato da Punto Triplo

Area riservata