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Con Delibera del Consiglio Comunale n. 12 del 09/04/2014 è stato approvato il RENDICONTO DELL'ESERCIZIO 2013
  

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Relazione conclusiva della Giunta Comunale

La relazione al rendiconto costituisce il documento conclusivo al processo di programmazione, iniziato con l'approvazione del Bilancio di Previsione, con il quale si espone il rendiconto dell'attività svolta durante l'esercizio precedente.
Vengono qui esposti quindi i risultati raggiunti, utilizzando le risorse di competenza, indicando il grado di realizzazione dei programmi e cercando di dare le spiegazioni dei risultati contabili e gestionali conseguiti, mettendo in evidenza le variazioni intervenute rispetto ai dati di previsione.
Partendo da queste premesse, la presente relazione si svilupperà prendendo in considerazione prima le entrate dell'ente, cercando di approfondirne la corrispondenza tra previsioni e accertamenti e capacità di riscossione, per poi passare alla spesa letta secondo i programmi definiti ed approvati nella relazione previsionale e programmatica.
Queste pagine hanno lo scopo di favorire la lettura dei dati contenuti nel conto consuntivo al fine di verificare i risultati ottenuti nell'anno amministrativo e dei programmi già delineati nel bilancio preventivo. I risultati di tale azione vengono restituiti ai cittadini attraverso il Consiglio Comunale, al fine di consentire una piena partecipazione di tutti al bene comune e alla verifica della qualità dei servizi erogati ai cittadini.
Nonostante le difficoltà derivanti dalle incertezze generate dalla crisi economica internazionale ed i tagli operati negli ultimi anni al settore degli Enti Locali, che hanno prodotto una costante riduzione delle risorse disponibili, l'Amministrazione comunale ha garantito da una parte il permanere degli equilibri finanziari di bilancio e il rispetto degli obiettivi del Patto di Stabilità Interno dall'altra.
Il bilancio di previsione 2013 è stato approvato a luglio 2013 a seguito della proroga concessa fino al 30/11/2013, mai si era arrivati ad esercizio quasi concluso per definire le previsioni di bilancio.
Ovviamente questo è dovuto alle enormi difficoltà create da una normativa susseguitasi repentinamente da fine 2011 alla ricerca della salvaguardia dei conti pubblici nazionali, normativa che ha reso il quadro finanziario entro cui elaborare il bilancio del Comune estremamente incerto, sia relativamente alla quantificazione delle entrate sia per quello che riguarda i rapporti con lo Stato relativamente agli ex trasferimenti: nel 2012 il taglio è stato di € 590.000=, somma risparmiata dallo Stato e che il Comune ha dovuto recuperare a carico dei cittadini attraverso l'IMU.
In una congiuntura economica particolarmente gravosa per le famiglie e le imprese, l'Amministrazione non ha ritenuto percorribile l'ulteriore aumento della pressione fiscale locale che avrebbe pesato maggiormente sulle fasce più deboli della popolazione che sarebbero risultate le più penalizzate. In proposito si ricorda la scelta dell'Ente di mantenere anche per il 2013 al 4 per mille l'aliquota Imu per le abitazioni principali, scelta premiante per il Cittadino che in questo modo non ha dovuto pagare nel mese di gennaio 2014 la cosiddetta Mini-IMU.
Altro punto saldo dell'Amministrazione Comunale è stato quello di garantire tutti i servizi erogati mantenendone inalterata la quantità e la qualità, punto essenziale del programma di mandato 2009/2014.
In entrambi i casi, infatti, si sarebbe pesato maggiormente sulle fasce più deboli della popolazione che sarebbero risultate le più penalizzate.
Come sempre negli ultimi anni, particolare attenzione è stata riservata al costante monitoraggio degli equilibri di bilancio: alle minori entrate dallo Stato si deve aggiungere anche il blocco dell'attività edilizia che ormai da due anni paralizza un'altra entrata importante del bilancio comunale.
In questa situazione è quindi risultato prioritario non aumentare il livello di spesa corrente assicurando al contempo il mantenimento dei servizi garantiti alla cittadinanza: ciò ha significato un rigoroso controllo della spesa corrente e per ciò che riguarda gli investimenti, un obbligato ridimensionamento nell'utilizzo delle risorse a disposizione.
Per tutti questi motivi, le poche risorse disponibili per gli investimenti sono state utilizzate per la manutenzione delle strade comunali, dei cimiteri, della palestra e del bocciodromo, oltre a finanziare due importanti interventi che andranno a qualificare il territorio ed i servizi al Cittadino, stiamo parlando della ristrutturazione della palazzina di Via Franchini destinata ai nuovi uffici distaccati di Altedo e dell'ultimo tratto della pista ciclabile di Pegola, lavoro peraltro già avviato.
La necessità di non sforare i limiti del patto di stabilità 2013 ha richiesto una attentissima gestione dei flussi di cassa in entrata ed in uscita in particolare per il pagamento degli investimenti.
Solo nel mese di ottobre, poi, è pervenuta la comunicazione da parte della Regione Emilia Romagna dell'azzeramento degli obiettivi di patto per i Comuni colpiti dal sisma. Ciò, insieme ad un'oculata gestione dei pagamenti, ha permesso di chiudere l'anno 2013 senza alcun debito del Comune verso i fornitori. E' infatti sempre stato vanto dell'Amministrazione Comunale riuscire a garantire con puntualità gli impegni assunti evitando di accollare alle imprese fornitrici gli oneri impropri relativi al patto di stabilità.
L'avanzo di amministrazione dell'anno 2013 è molto ridotto ed ammonta ad € 146.528,27= di cui € 86.374,60 vincolato per investimenti ed € 9.026,33 vincolato al fondo svalutazione crediti.
E' evidente che non esistono ormai risorse inutilizzate e che i margini di azione in cui il Comune deve operare, a parità di livello di imposizione locale, sono pressochè nulli.
Per questi motivi risulta sempre più avvertita l'esigenza di difesa e controllo delle entrate nelle diverse fasi della loro imposizione ed il perseguimento dell'equità fiscale diventerà sempre più attività prevalente nel campo dei tributi comunali. Sono in corso le consuete attività di liquidazione e accertamento relativamente alla Tarsu e all'l'I.C.I..
La gestione delle entrate tributarie rappresenta un punto fondamentale del programma e comporta un impegno costante del personale sia nella gestione diretta dell'imposta sugli immobili della TARSU, sia nel supporto ai cittadini che avvertono sempre di più l'esigenza di rivolgersi al personale comunale dando origine ad un'importante sinergia che richiede risorse umane dedicate ma che può migliorare l'equità fiscale attraverso una maggior consapevolezza dei contribuenti.
In termini di risultati occorre evidenziare che anche su questa attività sta pesando la crisi: sono sempre maggiori infatti le quote di tributi comunali e di rette sui servizi per le quali occorre procedere all'iscrizione a ruolo al fine di incrementare il più possibile i recuperi. In proposito l'attenzione dell'Amministrazione Comunale è costante nel sostenere famiglie ed aziende in difficoltà attraverso la concessione di rateizzazioni di pagamento.
Vorrei infine concludere l'analisi preliminare del Rendiconto 2013 sottolineando una positiva valutazione sui più importanti indicatori di bilancio:

Incremento del patrimonio netto di € 978.906,15=

Indebitamento locale pro capite per abitante
Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013
€ 652 € 621 € 611 € 620,72


Spesa del personale pro-capite per abitante
Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013
€ 211,20 € 199,78 € 190,26 € 186,31

Dai dati emerge la stabilità finanziaria e la solidità del Bilancio del Comune di Malalbergo caratterizzato da un indebitamento decrescente e da un incremento consistente del patrimonio dell'Ente. Si noti infine anche come la riorganizzazione complessiva de Comune abbia prodotto un consistente calo delle spese di personale senza intaccare la qualità e quantità dei servizi erogati alla cittadinanza.
L'Amministrazione Comunale ringrazia tutti coloro che si sono adoperati, dipendenti in primo luogo, per il raggiungimento degli obiettivi evidenziati nelle pagine seguenti.

Massimiliano Vogli
Anagrafica dell'Ente
Comune di Malalbergo
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40051 Malalbergo (BO)
Tel. centralino 051.662.02.11
PEC: comune.malalbergo@cert.provincia.bo.it
Codice Fiscale: 80008310379
Partita IVA: 00701931206

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Crediti
La redazione e la gestione di questo sito è a cura dell'URP del Comune di Malalbergo.
Pubblicato nel febbraio 2017
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